Giro di Romandia 2026, test di maturità per Albert Whiten Philipsen: “Ero al limite, ma ho limitato i danni. Oggi sarà dura tenere i migliori”
Albert Withen Philipsen studia da grande al Giro di Romandia 2026. Il talentuoso corridore della Lidl-Trek è al primo vero test in classifica in una corsA WorldTour e sta prendendo le misure con i grandi del gruppo. Nella tappa regina, con la tripla scalata del Jaunepass, ha fatto fatica, ma ha messo in mostra anche grande freddezza e capacità di leggere la corsa. Quando la UAE Team Emirates XRG ha fatto il forcing per Tadej Pogačar, lui si è reso conto di non avere le gambe buone per tenere i migliori. In quel momento, senza andare fuori giri, ha preferito proseguire regolare del suo passo. Questo gli ha permesso di limitare i danni e di recuperare qualcosa in discesa, sfruttando il disaccordo tra gli uomini di classifica. E alla fine è arrivato a 2’05” dal fuoriclasse sloveno, a soli 18 secondi dagli altri big della generale, conservando un posto in top 10.
“Ieri alla fine è andata bene, ero al mio limite, sull’ultima salita non ero brillantissimo – racconta, al ritrovo di partenza della quinta tappa – Sono riuscito ad andare del mio ritmo e ho contenuto i danni rispetto agli avversari“. Uno sforzo notevole per il danese, che ora spera di chiudere in bellezza in top 10 il Romandia: “Vedremo come andrà, oggi sarà dura tenere il ritmo dei migliori in salita, ma magari sono in una giornata di grazia – conclude – Daremo il massimo e vedremo che succede”.
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